Ricerca personale · Incontri individuali

Una vita
in ricerca.

Oggi, uno spazio anche per te.

Sono Paolo. La crescita personale accompagna la mia vita da quando avevo quattordici anni. Oggi condivido la mia esperienza di pratica e insegnamento in incontri individuali: partiamo da una situazione che stai vivendo, per unire ascolto e azione, nel corpo e nelle scelte quotidiane.

Il primo conoscitivo è gratuito: ci incontriamo per capire se lavorare insieme.

Il corpo. La presenza.
La relazione.

Sentire e fare. Fermarsi e muoversi.Chi sono

Da dove arrivo

Chi sono, in breve.

Un sentiero e un quaderno, simboli di una ricerca personale.

Da quando avevo 14 anni

La crescita personale accompagna gran parte della mia vita, anche con alcune pause.

Due persone esplorano insieme un movimento sul tatami.

10 anni di Ki Aikido

Una pratica continuativa con Egidio Minichini, tra movimento, disciplina e ascolto.

Una persona seduta in meditazione.

5 anni di insegnamento

Ho insegnato Kundalini Yoga in palestre e attraverso l’associazione BeYourYogi.

Illustrazione di due persone in un momento di ascolto e incontro.

Negli ultimi anni

Il mio cammino continua.

Oggi la mia attenzione si concentra sul corpo e sulle relazioni. Studio tantra, frequento la scuola di Biodanza e la formazione in costellazioni familiari. Continuo il lavoro personale sulle relazioni e pratico le basi del metodo Wim Hof.

Scopri quello che sto approfondendo
La mia storia, nel dettaglio

Accompagnamento individuale

C’è spazio per
quello che
stai vivendo.

Illustrazione di due sedute in uno spazio accogliente, pronto per una conversazione.

A volte senti che qualcosa chiede attenzione, ma fai fatica a dargli un nome. Possiamo partire da un episodio recente e guardarlo insieme.

Illustrazione di due persone che condividono una pratica di movimento.

Porto ascolto, confronto ed esperienza di pratica e insegnamento. Possiamo lavorare nel dialogo o in movimento, anche all’aperto: la forma dell’incontro dipende da te e da ciò che vuoi affrontare.

Sei tu a riconoscere il tema. Possiamo affrontare anche ciò che oggi fai fatica a guardare e sperimentare risposte diverse, rispettando i tuoi tempi.

Fai il punto

Dove ti riconosci, oggi?

Apri la situazione che senti più vicina.

Stai attraversando un momento difficile?Hai molte cose dentro e vorresti capire da dove partire.

Possiamo cominciare da qui

Puoi raccontare ciò che vivi e che cosa ti serve adesso. Facciamo chiarezza e cerchiamo un primo gesto da provare, con attenzione ai tuoi tempi.

Ti ritrovi in situazioni che si ripetono?La stessa discussione, il silenzio, una reazione che conosci già.

Possiamo guardare un episodio concreto

Ripartiamo da un episodio: come hai reagito, che cosa hai espresso o trattenuto? Possiamo riconoscere lo schema e provare una risposta diversa.

Dici sì quando vorresti dire no?Ti adatti agli altri e fai fatica a dare spazio a quello che vuoi.

Possiamo dare spazio alle tue domande

Possiamo partire dall’ultima volta che è successo: che cosa temevi, che cosa ti sei detto e che cosa avresti voluto esprimere? Riconosciamo le convinzioni e le abitudini in gioco e proviamo un modo diverso di esprimere ciò che vuoi.

Sai che vuoi cambiare, ma rimandi?Una scelta resta sospesa e cerchi un modo concreto per iniziare.

Possiamo scegliere qualcosa da sperimentare

Scegliamo una situazione e un piccolo passo da fare. Possiamo provarlo insieme, usando anche il corpo e il movimento, e riprenderlo nella tua giornata.

Puoi arrivare anche senza un tema già definito.

Come lavoriamo insieme.

Ogni incontro nasce da quello che porti. Questi passaggi raccontano un possibile filo del percorso, da scegliere insieme.

  1. Illustrazione di due persone sedute allo stesso livello: una racconta, l’altra ascolta.

    Ascolto e confronto

    Diamo voce a ciò che vivi.

    Partiamo da un episodio concreto: che cosa senti, che cosa fai e che cosa vuoi affrontare. Raccontarlo e confrontarci è già un modo per metterti in gioco.

  2. Illustrazione di una persona con un taccuino che attraversa una porta e muove un passo nella propria giornata.

    Quotidianità e azione

    Proviamo un passo possibile.

    Definiamo qualcosa da fare, dire o scegliere nella tua giornata. Possiamo provarlo nell’incontro, riprenderlo nella vita quotidiana e vedere insieme che cosa cambia.

  3. Illustrazione di una persona che esplora un movimento corporeo semplice, accompagnata da un’altra persona.

    Sostegno corporeo

    Ci facciamo sostenere da una pratica corporea.

    Il lavoro corporeo sostiene ciò che stiamo affrontando: possiamo raccoglierci, muoverci, esprimerci e provare. La forma della pratica cambia con la persona e con il momento.

Il ritmo e le proposte si definiscono insieme, a partire da te.

Gli strumenti a sostegno.

Possiamo fermarci o attivarci, riflettere e sperimentare: scegliamo insieme come sostenere ciò che emerge nell’incontro.

Illustrazione evocativa dell’ambito meditazione.

Meditazione

Fermarsi e ripartire.

Possiamo raccoglierci e dare attenzione a ciò che accade, da fermi o in movimento. Portiamo poi questa presenza nel modo di parlare, agire e stare con gli altri.

Illustrazione evocativa dell’ambito corpo.

Corpo

Sentire e muoversi.

Possiamo uscire, camminare, correre, danzare o provare un esercizio corporeo. Il movimento prende forma in base alla persona e a ciò su cui stiamo lavorando.

Illustrazione di una persona che attraversa una porta e cammina verso l’esterno.

Riflessione

Comprendere e fare.

Riconoscere una convinzione e metterla alla prova: esprimerti, chiedere ciò di cui hai bisogno, dare o prendere spazio, sperimentare una scelta diversa nella quotidianità.

Tre domande facoltative

Fai il punto su una situazione di oggi.

Illustrazione di un quaderno lungo un sentiero, per dare spazio alle proprie domande.

Ripensa a un episodio recente. Queste tre domande ti aiutano a raccontarlo con parole tue.

Puoi saltare una domanda e scegliere, alla fine, se condividere il riepilogo su WhatsApp. Oppure possiamo parlarne direttamente.

01 / La situazione

Ripensa a un episodio recente: con chi eri, che cosa è successo? Scegline uno da cui partire.

02 / Il tuo vissuto

Che cosa senti nel corpo e quali pensieri arrivano? Come reagisci, che cosa esprimi o trattieni?

03 / La direzione

Se la situazione si ripresentasse, che cosa vorresti fare, dire o chiedere? Quale scelta concreta vuoi provare?

Il sito non salva le tue risposte. Se scegli di condividerle, vengono passate a WhatsApp: puoi rivedere il messaggio e decidere se inviarlo a Paolo. Puoi anche contattarmi senza condividere le risposte.

Breve conoscitivo gratuito

Conosciamoci.

Due sedute pronte per una conversazione.

Ci prendiamo un breve momento per conoscerci: mi racconti da dove parti e mi fai le tue domande. Valutiamo insieme se lavorarci.

+39 347 863 4569

Scrivimi su WhatsApp

Se decidiamo di proseguire, le sessioni sono a pagamento: prima di iniziare concordiamo modalità, durata, quota e disponibilità.

Domande frequenti

Prima di iniziare.

Illustrazione di uno spazio tranquillo per fare domande e conoscersi.
Devo avere già un tema preciso?

Puoi arrivare con una domanda chiara o con il desiderio di capire meglio ciò che stai vivendo. Il tema prende forma a partire da quello che riconosci tu.

Quanto dura e quanto costa una sessione?

Il breve conoscitivo è gratuito. Le sessioni successive sono a pagamento: ti comunico modalità, durata e quota prima di iniziare, così puoi scegliere con tutte le informazioni.

Come si decide se continuare?

La continuità degli incontri si valuta insieme, a partire da quello che cerchi e da ciò che emerge. Nel conoscitivo gratuito valutiamo se iniziare; la continuità del lavoro si sceglie insieme.

La mia storia, nel dettaglioPratica, insegnamento, esperienze e formazioni attuali.

La mia storia

Le esperienze
che porto
con me.

Esperienze diverse.
Una ricerca personale.

Illustrazione di un sentiero tra radici e colline, con un quaderno aperto come simbolo di ricerca.

Ho iniziato a interessarmi alla crescita personale quando avevo quattordici anni. Da allora questa ricerca mi ha accompagnato per gran parte della vita, anche con alcune pause.

Le esperienze sono cambiate. Il desiderio di conoscermi e continuare a crescere è ancora qui.

Immagini simboliche, ispirate alle esperienze che racconto.

Il corpo, il movimento.

Illustrazione di un nuotatore, una persona che corre e un pallone da pallavolo tra acqua e paesaggio.
Muoversi, esplorare, allenarsi.

Ho giocato a pallavolo, praticato e insegnato nuoto e dedicato tempo all’allenamento in palestra.

Oggi corro per un lavoro cardiorespiratorio e per prendermi cura della mia salute. Mi tengo allenato anche in altri modi. Mi interessa avvicinarmi agli sport da combattimento, come la Muay Thai: finora ho fatto solo qualche esperienza.

Lo yoga continua ad accompagnarmi: mi aiuta a lasciare andare le tensioni, distendere i muscoli e rilassarmi.

Grazie a Maurizio Formia ho trovato uno strumento formidabile per rimettermi in asse.

Ascolto e movimento.

Illustrazione di due persone che praticano un movimento cooperativo in abiti da allenamento, su un tatami.
Il movimento come ascolto.

Ho praticato Ki Aikido per dieci anni con Egidio Minichini. Il corpo attraversa così esperienze diverse della mia storia: il movimento, la disciplina, la pratica e l’insegnamento.

Condividere ciò che pratico.

Illustrazione di una persona seduta in meditazione, tra forme morbide e luce calda.
Il tempo della pratica.

Ho insegnato Kundalini Yoga per cinque anni, in palestre e attraverso l’associazione BeYourYogi. Mi sono formato al Cerdi Kala Yoga di Milano con Sangeet Kaur.

Lungo la strada

Meditazione, ritiri
e incontri.

Meditazione

Fermarmi. Sperimentare.

Illustrazione di una persona seduta in meditazione, in uno spazio quieto.

Negli anni del Kundalini Yoga ho studiato anche la meditazione di cura Sat Nam Rasayan, partecipando a corsi e ritiri. Ho sperimentato molte altre pratiche meditative, tra cui Vipassana e le meditazioni di Osho. Apprezzo molto anche l’approccio di Andrea Magrin.

Esperienze e workshop

Lasciare spazio alla curiosità.

Illustrazione di un quaderno aperto, mani rilassate e luce morbida, come spazio di esplorazione personale.

Il mio percorso comprende il primo livello di Reiki e il lavoro con i fosfeni durante alcuni workshop.

Festival e incontri

La ricerca, insieme.

Illustrazione di un piccolo gruppo in un cerchio aperto di danza e incontro.
Incontrarsi e condividere.

Ho partecipato al festival Estasia e, per tre anni, al Festival del Maschile Maturo.

Ho frequentato anche l’European Yoga Festival, il festival estivo di Kundalini Yoga in Francia: un’esperienza di sette giorni.

Questi sono alcuni dei passaggi del mio cammino, a cui si aggiungono tante altre esperienze ed esplorazioni nel corso degli anni.

Dove sono oggi

Pratiche e studi,
oggi.

Continuare a formarmi e a lavorare su di me è parte del modo in cui scelgo di portare avanti questa ricerca.

Illustrazione di persone che esplorano il movimento e l’incontro attraverso una danza libera.
Formazione in corso

Biodanza

Da circa due anni frequento Scuolatoro a Milano per diventare operatore. I miei tutor sono Tullio Barzaghi e Viviana Toro.

Illustrazione di due persone vestite, sedute una di fronte all’altra in un momento di presenza e ascolto.
Percorso di studio

Tantra

Da circa due anni studio e approfondisco il tantra con Kohra Becherini.

Illustrazione di piccole figure in legno disposte a distanze diverse, come simbolo di relazioni e prospettive.
Formazione in corso

Costellazioni familiari

Sto seguendo un percorso di formazione come costellatore familiare con Giacomo Bo.

Illustrazione di una persona vestita sulla riva asciutta di un lago invernale, attenta al corpo e al respiro.
Pratica personale

Wim Hof

Pratico le basi del metodo Wim Hof. Tra i miei prossimi passi c’è una formazione in breathwork.

Il lavoro personale

Anche nelle
relazioni.

Illustrazione di uno scambio tra due persone sedute, in un momento di ascolto.

Con il counselor Diego Iracà ho fatto alcuni colloqui personali, che ho vissuto come incontri trasformativi. Oggi sono seguito dallo psicologo Festo Terenzio in un lavoro interiore su come vivo le relazioni.

Nel mio lavoro sulle relazioni rientra anche il percorso Recode di Fabio Campanella.

Desidero aiutare le persone a riconnettersi con se stesse
e a cambiare la propria vita,
continuando a farlo io per primo.

Illustrazione simbolica di un sentiero di ricerca.

I.AM · Le esperienze di gruppo

I.AM

The Touch
of Presence.

Illustrazione di persone che condividono uno spazio di movimento e incontro.

Accanto agli incontri individuali, con I.AM sto sviluppando occasioni di pratica e incontro condiviso. La presenza prende forma nel corpo che si muove, nelle relazioni e nelle esperienze che facciamo insieme.

Sardegna 2027 · In preparazione

La metamorfosi
del sé.

Illustrazione di una costa mediterranea immaginata, come orizzonte del progetto di retreat.

Ritrovarsi dentro,
esprimersi nel mondo.

Un progetto di retreat per riconoscerci, metterci in gioco e sperimentare come portare nuove scelte nella vita quotidiana.

Sede, date e team sono in definizione.

Informazioni sul progetto di retreat